29.07.2026 Truffa degli investimenti online (con guadagni a basso rischio/garantiti)
I presunti rimborsi di criptovalute sono per lo più truffe
Chi viene contattato telefonicamente o via e-mail e riceve la promessa di un rimborso di criptovalute diventa con grande probabilità vittima di un tentativo di truffa.
La truffa
I truffatori contattano le persone per telefono o per e-mail e affermano che a nome della persona interessata sarebbe depositato un importo in criptovalute che, per vari motivi, deve essere rimborsato.
Screenshot di un’e-mail fraudolenta
Spesso i malfattori utilizzano documenti falsificati o siti web che sembrano appartenere a imprese o fornitori di servizi finanziari noti.
Allegato dell’e-mail (screenshot)
Questo tipo di truffa colpisce sia persone che non hanno mai posseduto criptovalute, sia coloro che ne hanno effettivamente perse o che sono già stati vittime di una truffa precedente (cosiddetto recovery scam).
Quando le persone interessate accettano l’offerta, i truffatori chiedono solitamente un pagamento anticipato, apparentemente per avviare le procedure amministrative o per sbloccare l’importo promesso. Non appena tale pagamento viene effettuato, il contatto si interrompe e il denaro trasferito è perso.
Cosa devo fare
- Inoltrate le e-mail di potenziali truffe a Cybercrimepolice.ch.
- Ignorate l’e-mail e cancellatela o spostatela nella cartella posta indesiderata o spam.
- Non seguite mai i link contenuti in e-mail, SMS, ecc. o provenienti da altri siti web, poiché possono essere visivamente manipolati.
- Non divulgate mai dati sensibili su di voi senza aver prima effettuato verifiche approfondite.
Sono stato vittima di una transazione fraudolenta
- Informate immediatamente il vostro istituto finanziario. Potrebbe ancora essere possibile bloccare il pagamento.
- Recatevi, previo contatto telefonico, presso il vostro posto di polizia cantonale per sporgere denuncia.