03.06.2026 Sextortion (money): estorsione tramite immagini o filmati a carattere sessuale

Finta sextortion: i cybercriminali sostengono di aver hackerato il vostro computer

I criminali informatici inviano e-mail di ricatto in cui sostengono di avere accesso alla telecamera e al microfono del computer della vittima. Tuttavia, i video a contenuto sessuale che affermano di aver realizzato sono falsi.

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La truffa

Nelle e-mail inviate, i truffatori affermano di aver infettato il computer delle potenziali vittime con un programma malevolo e di aver registrato video intimi tramite la telecamera integrata.

Se il riscatto richiesto non viene pagato, minacciano di pubblicare queste presunte registrazioni video.

In generale, il testo riportato è una truffa e i dispositivi dei destinatari non sono infetti. Spesso i criminali informatici fanno apparire l’indirizzo del mittente come se coincidesse con quello del destinatario (il cosiddetto spoofing), per dare l’impressione che vi sia stato un attacco informatico. In realtà, le e-mail vengono inviate da un altro indirizzo di posta elettronica, che resta nascosto. È tuttavia possibile che l’indirizzo e-mail e la password siano stati diffusi in seguito a una fuga di dati su una qualsiasi piattaforma e che tali informazioni si trovino ora su Internet o nel dark web.

Cosa devo fare

  • Segnalate le e-mail sospette su cybercrimepolice.ch.
  • Ignorate l’e-mail e cancellatela oppure spostatela nella cartella della posta indesiderata (spam).
  • Se necessario, modificate la password dell’account di posta elettronica interessato.
  • Utilizzate password diverse per i vari account, cambiatele regolarmente e attivate l’autenticazione a due fattori.

Ho già inviato del denaro

  • Dopo aver preso appuntamento telefonicamente, recatevi presso il posto di polizia cantonale più vicino per sporgere denuncia.