01.07.2026 Furto di moneta virtuale/criptovaluta

Il phishing a nome di MetaMask mira ai dati del vostro wallet

I truffatori inviano messaggi di phishing a nome di MetaMask con l’obiettivo di sottrarre criptovalute entrando in possesso dei dati di accesso al wallet.

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La truffa

In un’e-mail inviata a nome di MetaMask viene affermato che è necessario verificare il proprio wallet di criptovalute. L’obiettivo è indurre le persone a cliccare su un link che conduce a un sito web fraudolento. Qui viene richiesto di inserire la frase di recupero, chiamata in inglese «Secret Recovery Phrase» o «Seed Phrase».

I fornitori di servizi legati alle criptovalute, come MetaMask, sottolineano espressamente sui propri siti web che la Seed Phrase non deve essere comunicata a terzi in nessun caso e che non chiederebbero mai ai propri clienti di fornirla. A differenza delle banche tradizionali, che gestiscono centralmente i conti e i relativi processi di sicurezza della propria clientela, i wallet di criptovalute offerti da servizi come MetaMask sono cosiddetti wallet «self-custody».

Ciò significa che ogni utente gestisce autonomamente l’accesso al proprio wallet. Chiunque conosca la Seed Phrase può accedere al wallet e controllare o trasferire le criptovalute che vi sono depositate. È proprio per questo motivo che la divulgazione della Seed Phrase può avere conseguenze gravissime. In sostanza, funziona come una chiave universale per il wallet di criptovalute. Di norma, questa frase non può essere modificata o sostituita facilmente. Una volta comunicata a terzi, il wallet interessato deve essere considerato compromesso in modo permanente. Generalmente non esiste alcun ente in grado di annullare una transazione non autorizzata o di reimpostare la Seed Phrase.

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Cosa devo fare

  • Segnalate le e-mail sospette su Cybercrimepolice.ch.
  • Ignorate l’e-mail e cancellatela oppure spostatela nella posta indesiderata (spam).
  • Non seguite mai link contenuti in e-mail, SMS, ecc. o su altri siti web e non fornite mai dati sensibili senza aver prima effettuato verifiche approfondite.
  • In caso di dubbio, contattate direttamente l'autorità competente per verificare la legittimità dell’e-mail.

Ho fornito i miei dati

  • Se ha comunicato la propria frase di recupero, si deve presumere che il wallet di criptovalute sia compromesso in modo permanente.
  • Se si ha ancora accesso, è necessario accedere il prima possibile al wallet compromesso e trasferire le criptovalute su un wallet sicuro.
  • In questo caso, dopo aver preannunciato telefonicamente la propria visita, è consigliabile recarsi presso il posto di polizia cantonale competente e sporgere denuncia.