Fenomeni frequenti: Cyber-lesione alla reputazione e pratiche sleali
La diffamazione e i comportamenti sleali online indicano azioni compiute in rete con l’obiettivo di danneggiare intenzionalmente la reputazione di una persona o di un’azienda, oppure di ottenere nel contesto digitale vantaggi concorrenziali indebiti e non corretti.
Cyberbullying/cybermobbing: diffusione di testi/immagini diffamatori per ledere o molestare una persona
Calunniare, denigrare o molestare persone attraverso la diffusione di testi, immagini o video diffamatori.
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Ciberdiffamazione (professionale): screditare pubblicamente dei prodotti/servizi di terzi
Pubblicare commenti negativi su Internet, per esempio dichiarazioni false, ingannevoli o inutilmente offensive su prodotti o servizi di terzi.
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Cybersquatting: usare/registrare nomi di domini facilmente confondibili
Usare/registrare nomi di dominio facilmente confondibili con quelli legittimi di un marchio noto. Registrazione di nomi di dominio senza il consenso dell’avente diritto o registrazione di nomi di dominio molto simili a nomi di aziende, autorità, marchi o personaggi famosi (p. es. www.abmin.ch anziché www.admin.ch).
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